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Azionariato – Gli investitori sperano che l’accordo tra FCA e Renault aiuti l’azionariato europeo

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Azionariato - FCA e Renault a lavoro per riaprire i negoziati

 

Lunedì, i rilevanti dati sulle esportazioni cinesi e l’accordo Usa – Messico per evitare nuove tariffe per le importazioni hanno rafforzato l’umore sui mercati azionari europei, i titoli delle aziende automobilistiche hanno aperto in rialzo in merito ai segnali positivi arrivati dalla Fiat-Chrysler per la fusione con Renault.

L’indice regionale STOXX 600 è salito dello 0,4%, i volumi delle compravendite sono stati leggeri a causa della festa del Lunedì in Germania, Svizzera, Austria e nella maggior parte dei paesi nordici.

Il settore automobilistico ha guadagnato lo 0,5% grazie alle ultime mosse da parte della FCA e Renault per rianimare il piano di fusione collassato e ottenere così, tramite alcune modifiche, l’approvazione di Nissan Motor Co.

Le azioni di Fiat Chrysler e Renault sono cresciute entrambe del 2%, dopo le dichiarazioni di alcune fonti vicine alle aziende dove pare sia trapelato un riavvicinamento per rilanciare l’accordo della fusione proposta.

“Riteniamo sia troppo presto per parlare di riapertura dei negoziati, ma le notizie di oggi e le ipotesi discusse in varie fonti stampa mantengono alto il fascino speculativo del titolo italiano” ha scritto in una nota l’analista Emanuele Gallazzi.

Venerdì, il presidente Donald Trump pare abbia deciso di interrompere la minaccia di una tariffa di importazione del 5% su tutti i beni messicani, fornendo un forte sollievo agli investitori preoccupati che una seconda controversia commerciale degli Stati Uniti portasse l’economia mondiale in recessione.

“I mercati hanno mostrato importanti segnali di ripresa” hanno detto in una nota gli analisti di Deutsche Bank.

Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina sono rimaste stabili, con un gruppo di 20 leader finanziari che hanno affermato di non volersi fermare per richiedere una risoluzione del conflitto.

La guerra commerciale ha sollevato i rischi aumentando gli stimoli per migliorare la crescita globale dell’economia.

A Maggio, le preoccupazioni riguardo le tensioni commerciali hanno inciso negativamente sulla crescita dell’economia mondiale provocando una caduta del 6% dei mercati azionari europei, il loro peggior mese negli ultimi due anni.

Tra gli altri titoli, BAE Systems ha guadagnato l’1% sulla speranza di un accordo in ambito aerospaziale tra United Technologies Corp e Raytheon Co, in quella che sarebbe la più grande fusione del settore.

Le azioni di Thomas Cook sono balzate del 15% dopo un rapporto secondo cui il Fosum Tourism di Hong Kong era in trattative per acquistare il suo giro d’affari mentre il gruppo britannico si trova a dover chiarire una situazione sugli ultimi utili dell’anno dopo ben tre avvertimenti.

Ferguson Plc è sceso del 4% dopo che il fatturato del distributore britannico dei prodotti idraulici nel terzo trimestre ha mancato le stime degli analisti.

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